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2017 - Progetto prevenzione cadute in casa degli anziani.

Prevenzione cadute anziani

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL I QUARTIERE UMANITARIA DI VIA SOLARI 40

Il recupero edilizio e le attività di Spazio Abitare Solari. Nel 2007 è stato stipulato un Accordo di Programma con il Ministero delle Infrastrutture per il cofinanziamento di interventi di riqualificazione al fine di incrementare la dotazione di alloggi di edilizia sociale. Tra questi è compreso il progetto di recupero del I quartiere Umanitaria di via Solari 40, di proprietà comunale: le opere riguardano in particolare la totale ristrutturazione della corte Ovest mai interessata da interventi di manutenzione straordinaria.

Il cronoprogramma approvato prevede l’avvio dei lavori per l’inizio del 2014, previa realizzazione di un piano di mobilità degli inquilini attualmente residenti negli appartamenti della corte Ovest. Le famiglie verranno trasferite a spese del Comune di Milano negli alloggi, attualmente sfitti ed in corso di ristrutturazione nella corte Est. Alla fine dei lavori si otterranno nuovi alloggi (attraverso la riconfigurazione degli appartamenti attualmente fuori norma) e nuovi spazi per servizi condivisi a beneficio degli inquilini ed aperti anche all’esterno. L’importo complessivo per la realizzazione del primo lotto dei lavori di recupero della corte Ovest è pari a 12,6 milioni di euro così ripartiti: - Ministero Infrastrutture: 6,3 milioni di euro - Regione Lombardia: 5,2 milioni di euro - Comune di Milano: 1,1 milione di euro Il lotto 2 dei lavori di recupero riguarderà le rimanenti scale della corte Ovest (10-11-1) dove, oltre al comparto abitativo sono collocati i negozi (su strada) e vari spazi in uso ad associazioni (con accesso dal cortile).

Il quartiere è costituito attualmente da 224 appartamenti (in parte inagibili) oltre a spazi non residenziali ormai in disuso (es. la ex bocciofila interna ai cortili condominiali) o trasformati, sottraendo il ruolo che gli stessi avevano all’interno dell’impianto originario. Il progetto approvato prevede il recupero edilizio della corte Ovest (mai interessata da interventi di ristrutturazione) andando, tra l’altro, a rinnovare tutti gli alloggi, dotando gli edifici di ascensori e migliorandone le caratteristiche di sostenibilità energetica ed ambientale.

Il Primo quartiere Umanitaria Solari: un modello abitativo Costruito nel 1906 dalla Società Umanitaria, su progetto dell’arch. Giovanni Broglio, il quartiere di via Solari 40 da sempre rappresenta un modello abitativo di richiamo internazionale nel panorama degli interventi di ‘edilizia per categorie meno abbienti’. Oltre a presentare caratteristiche del tutto innovative relativamente alle dotazioni standard degli appartamenti (es. diversificazione dei tagli degli alloggi, servizi igienici interni alle abitazioni, qualità costruttiva alta ma praticabile dal punto di vista economico), la filosofia con la quale il quartiere è stato realizzato, promuoveva alcuni principi che, soprattutto oggi nell’ambito delle riflessioni progettuali e gestionali sull’housing sociale, ritornano del tutto attuali: la presenza di un mix funzionale (residenza affiancata a spazi per servizi condominiali o aperti al quartiere, spazi commerciali), la responsabilizzazione e coinvolgimento degli abitanti nella gestione, la promozione di attività aggregative/culturali da parte della stessa Società Umanitaria, rivolte ai propri inquilini ma anche agli abitanti della zona, così come il supporto alle famiglie e agli individui più fragili nei momenti di maggiore difficoltà. Abitazioni dignitose, qualità delle relazioni e riscatto culturale e sociale erano quindi al centro dell’idea di quartiere operaio modello dell’epoca.

Per questi motivi il I quartiere Umanitaria di via Solari, ora di proprietà comunale, oltre ad essere un patrimonio della città rappresenta, oggi, uno stimolo a lavorare alla sua riqualificazione riattualizzando i concetti che l’hanno caratterizzato per decenni.Il piano di mobilità degli inquilini: un progetto condiviso Considerate le caratteristiche e la complessità dell’intervento di riqualificazione, il Comune di Milano ha scelto di sperimentare una modalità di gestione realizzativa del progetto, condivisa e collaborativa tra Comune, inquilini e soggetti locali.

Per questo motivo da circa un anno è stato inaugurato SpazioAbitare Solari è stata per un primo periodo in un alloggio sfitto della scala 12 (corte Est) e, in vista della mobilità abitativa, del consolidamento e allargamento del partenariato e delle attività promosse e della presenza di spazi non residenziali in disuso, viene trasferita in un diverso spazio, più visibile, significativo e idoneo: la ex panetteria di via Solari 40. In questa nuova sede, oltre alle attività già presenti quali il front-office per la gestione delle attività condivise di progettazione, il bookcrossing, la banca del tempo, lo spazio di socialità dei custodi sociali e la sala incontri del comitato inquilini, si insedia una delle postazioni del progetto culturale Dencity. Grazie a questa ulteriore collaborazione verrà realizzata l’iniziativa Immaginariesplorazioni Solari un percorso di ricerca visuale sulla memoria del quartiere organizzato in workshop aperti agli studenti di varia discipline.

Nell’ambito dell’attuazione del progetto di recupero edilizio, Spazio Abitare Solari si occupa prioritariamente di tutte le attività necessarie alla mobilità degli inquilini. Attività prioritaria e indispensabile all’avvio dei lavori di recupero edilizio finanziati, è la realizzazione di una prima fase di mobilità che riguarda i nuclei residenti nelle scale 6-7-14-15.

Questi verranno trasferiti negli alloggi sfitti e appositamente ristrutturati nella corte Est. Successivamente, si procederà al trasferimento delle altre famiglie in parallelo con l’avanzamento della fase esecutiva. Spazio Abitare Solari ha inoltre svolto –e continua a svolgere- un lavoro di coordinamento tra le necessità legate alla mobilità degli inquilini e vincoli tecnici di progetto. La condivisione delle modalità di gestione ha portato alla scelta di attuare una mobilità tutta interna al quartiere con un duplice obiettivo: • definire un piano di mobilità condiviso con il Comitato Inquilini e con i nuclei coinvolti, all’interno del quale poter integrare esigenze singole e interessi più generali. • andare a recuperare tutti gli alloggi da lungo tempo sfitti che, ristrutturati, vengono utilizzati per trasferire i nuclei dalle prime quattro scale della corte Ovest e quindi per avviare il cantiere; • creare meno disagi possibili agli inquilini, mantenendo tutti i nuclei nel quartiere e scongiurando il presentarsi di criticità, soprattutto in relazione alla presenza accentuata di persone sole e anziane;

Considerata la presenza di numerosi anziani soli, è in atto una collaborazione stabile con il servizio Custodi sociali anche con il ricorso ad attività aggregative che portino ad un positivo e condiviso rapporto con il cambiamento che il progetto di riqualificazione sta portando. SpazioAbitare Solari: le azioni collaterali al recupero edilizio SpazioAbitare Solari è uno strumento che ha come obiettivo lo sviluppo di azioni non solo legate al patrimonio edilizio ma anche alla coesione sociale che contribuiscano al miglioramento della qualità abitativa nei quartieri ERP di proprietà comunale, un punto di ascolto e di progettualità condivisa e opera attraverso la creazione di un rapporto diretto con gli inquilini e gli attori locali attivi nel territorio di intervento, registrando bisogni ed elaborando possibili soluzioni derivanti anche da un lavoro sul campo.

In via Solari 40, il Servizio Valorizzazione Sociale Quartieri (Direzione Centrale Casa, Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione sociale spazi) ne coordina le attività in stretto contatto con il Comitato inquilini e con il Consiglio di zona 6 che, con propria deliberazione n. 177/2012, ha condiviso gli indirizzi progettuali partecipando e supportando le attività in corso. Al momento le attività prioritarie che si sono progressivamente sviluppate e che stanno producendo già alcuni esiti positivi si concentrano attorno ad alcune tematiche definite grazie ad un continuo rapporto con il quartiere e collocate in una visione progettuale condivisa,affinché anche il coinvolgimento di soggetti locali esterni diventi risorsa e costruisca sinergie rispetto alla ricostruzione di un’attrattività anche verso la città.

Le specifiche tematiche vengono affrontate da gruppi di lavoro misti che coinvolgono: Comune di Milano, Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione sociale spazi - Servizio Valorizzazione sociale quartieri Consiglio di Zona 6 Comitato inquilini Società Umanitaria Custodi sociali Circolo ricreativo culturale Umanitaria – ARCI Solari Cittadini Solari Assoc. Dynamoscopio

Nel corso del 2013, sono state inoltre attivate collaborazioni con i seguenti soggetti:

progetto Linea 6 (Associazione A77, Associazione Giorgio Mauro, Associazione Sviluppo e Promozione e Associazione Comunità Nuova) sostenuto dal Bando Volontariato 2012

progetto Dencity (NABA-Nuova Accademia di Belle Arti, ConnectingCultures, Dynamoscopio, Art Kitchen e altri)

sostenuto da Fond. Cariplo–Bando Sistemi culturali

ITSOS Albe Steiner (Scuola di fotografia)

Banca del tempo La Clessidra

progetto Punto e Linea (Hub Baggio per una radio web di quartiere)

Assoc. Esterni (riqualificaz. ex spazio esterno bocciofila)

MuseoLab6 (memoria del quartiere)

Riutilizzo e valorizzazione degli spazi non residenziali inutilizzati Il programma di attività che Spazio Abitare Solari sta svolgendo diventa anche un'opportunità per ripensare il ruolo degli spazi inutilizzati con funzione non abitativa presenti nel complesso di Solari 40.

Infatti la sede attuale di Spazio Abitare Solari è stata per un primo periodo in un alloggio sfitto della scala 12 (corte Est) e, in vista della mobilità abitativa, del consolidamento e allargamento del partenariato e delle attività promosse e della presenza di spazi non residenziali in disuso, viene trasferita in un diverso spazio, più visibile, significativo e idoneo: la ex panetteria di via Solari 40.

In questa nuova sede, oltre alle attività già presenti quali il front-office per la gestione delle attività condivise di progettazione, il bookcrossing, la banca del tempo, lo spazio di socialità dei custodi sociali e la sala incontri del comitato inquilini, si insedia una delle postazioni del progetto culturale Dencity.

Grazie a questa ulteriore collaborazione verrà realizzata l’iniziativa Immaginariesplorazioni Solari un percorso di ricerca visuale sulla memoria del quartiere organizzato in workshop aperti agli studenti di varia discipline.

Le attività di Spazio Abitare Solari possono essere un’occasione per sperimentare forme di valorizzazione del patrimonio attraverso usi temporanei, per dare spazio ad attività condivise tra più soggetti, aventi le medesime finalità e obiettivi di riqualificazione promossi dall’Amministrazione Comunale.

Con la presenza e la supervisione del Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione sociale spazi - Servizio Valorizzazione sociale quartieri, questi usi possono inoltre contribuire oltre che al presidio degli spazi anche alla loro minima manutenzione data dall’uso continuo e combinato di diverse attività, garantendo un’articolata offerta di servizi a costo zero per il Comune. Inoltre contribuiscono a costruire un senso tangibile di cambiamento nel quartiere e momenti di progettualità condivisa da mettere continuamente alla prova.

Questa opportunità si è concretizzata in occasione degli eventi del Fuori Salone 2013 con riferimento a: - ex bocciofila, con l’iniziativa di progettazione partecipata gestita dall’Associazione Esterni che ha permesso il riutilizzo dello spazio a fini ricreativi attraverso arredi e sistemazioni leggere, realizzati con la collaborazione degli studenti dello IED;

l’evento è durato una settimana ma le sistemazioni sono rimaste come strutture utili agli inquilini e al quartiere; - ex panetteria, con l’iniziativa sulla memoria di NABA (con Associazione Dynamoscopio e Comitato inquilini) e la mostra fotografica curata dagli studenti dell’ITSOS Albe Steiner.

L’utilizzo temporaneo della ex panetteria si è replicato durante la Settimana della Comunicazione 2013 con installazioni, mostre e presentazioni di materiali e iniziative organizzate in collaborazione coi soggetti locali e coerenti con gli obiettivi del programma di riqualificazione promosso dall’Amministrazione Comunale.