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Milano, 4 maggio 2011
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Lettera inviata al Sindaco dopo che un rappresentante del
nostro comitato lo ha incontrato durante una iniziativa di
campagna elettorale.
Gabinetto del Sindaco
Ufficio Relazioni con la Città
A seguito del colloquio
intercorso tra il Sindaco con un membro del nostro comitato
e su sollecitazione del vostro Ufficio inviamo quanto segue.
Nota sul “1° Quartiere
Umanitaria” di Via Solari 40
Il 19 marzo 2007, venne sottoscritto dal Sindaco Letizia
Moratti, dal Ministro delle Infrastrutture Antonio Di
Pietro, dal Presidente della Regione Lombardia Roberto
Formigoni e dall’assessore alla Casa e al Demanio del Comune
Gianni Verga l’accordo di programma per la realizzazione di
alloggi sperimentali e di progetti speciali per l’incremento
della disponibilità di alloggi di edilizia residenziale
pubblica di proprietà comunale da destinare prioritariamente
a sfrattati in condizioni di particolare disagio.
L’immobile di Via Solari 40
rientrava in questo accordo di programma e prevedeva un
progetto di “ riqualificazione e valorizzazione del
quartiere attraverso il recupero edilizio e la messa in atto
di un programma di azioni integrate e progetti abitativi,
volti a recuperare la dimensione sociale, di solidarietà e
partecipazione che ha caratterizzato la storia del
quartiere, con attenzione rivolta ai nuovi bisogni e alle
nuove famiglie, e a ritrovare un ruolo propositivo del
quartiere verso l’esterno”.
Successivamente alla
sottoscrizione dell’accordo di programma gli inquilini del
quartiere elessero il loro comitato con un’adesione del
71,87% degli aventi diritto al voto.
Comitato che diede vita a una
serie d’incontri con le istituzioni per contribuire alla
realizzazione del progetto di riqualificazione così come
previsto dall’accordo di programma.
Incontri che purtroppo
cessarono dopo l’audizione del ns. comitato avvenuta a
Palazzo Marino il giorno 1 luglio 2009 e promossa dalla
Commissione Casa del Comune che, precedentemente
all’incontro, fece un approfondito sopralluogo del
quartiere.
Ad oggi, nonostante in questi
anni siano stati messi a Bilancio del Comune risorse per la
riqualificazione del quartiere, di fatto non sappiamo più
nulla del progetto che ci riguarda.
Nel frattempo il degrado degli
immobili in questione è aumentato ai limiti della sicurezza
dei cittadini, come si è dimostrato con la caduta dei
cornicioni, all’interno del quartiere e al suo esterno.
Ma la cosa più grave è che
il numero delle abitazioni vuote è aumentato a 66 (erano 50
all’atto dell’accordo di programma) di cui 14 monolocali, 43
bilocali e 9 trilocali.
A questi vanno aggiunti 119
appartamenti assegnati e 33 occupati senza titolo e
che stando al progetto dovevano essere riqualificati e
portati pertanto a norma. Vogliamo anche sottolineare che
molteplici sono gli spazi comuni in disuso compresa la
bocciofila che tanto servirebbe alla popolazione anziana del
quartiere.
Come si vede l’esatto
opposto della premessa dell’accordo di programma del 2007.
Fa male sottolineare che la
Giunta di Milano ha perso una grande occasione, se avesse
proceduto all’accordo di programma avrebbe restituito alla
città il 1° Quartiere Umanitaria così come fu pensato e
attuato nel lontano 1905 e che ancora oggi è visitato con
interesse da studenti e studiosi provenienti anche
dall’estero.
Speriamo che chi avrà il
compito di amministrare la città nei prossimi cinque anni
faccia quello che questa giunta ha dimostrato di non saper
fare.
Nell’attesa di un Vostro
riscontro inviamo i più cordiali saluti.
Comitato Inquilini “1°
Quartiere Umanitaria”
Milano, 4 maggio 2011
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Milano, 18 aprile
2011.
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Comitato
Inquilini “ 1° Quartiere Umanitaria” di Via Solari 40
Votare è giusto
e...
Tra un mese si
vota per eleggere il sindaco e ci viene da chiedere:
-
che fine ha
fatto il progetto di riqualificazione del Quartiere;
-
come la
mettiamo con il degrado che avanza e i rischi che ne
derivano per gli inquilini e i passanti;
-
perché con la
fame di abitazioni le case vuote rimangono sfitte;
-
perché non si
regolarizza chi ne ha i requisiti.
Domande che chi
ha governato la città ha lasciato senza risposte.
Domande che ci provocano la nausea per le tante volte che le
abbiamo rivolte. Domande che comunque non intendiamo
lasciare cadere, perché un futuro incerto fa vivere male
quelle persone che hanno già innumerevoli problemi, dal
reddito alla solitudine della propria condizione.
Il Comitato in
questo ultimo anno è servito solo a distribuire la posta
quando è mancato il custode, stanco come tutti gli altri
di andare a sbattere il muso contro il muro di gomma
dell’amministrazione pubblica.
Ora però ci sono
le elezioni e prima che finisca la campagna elettorale
pensiamo utile fare qualcosa per i problemi che da sempre
denunciamo.
Il Comitato si
riunisce
mercoledì 20
aprile alle ore 21 presso il salone o la saletta Arci
Ovviamente è
gradita e utile la presenza di tutti gli inquilini che
intendono partecipare alla discussione.
Milano, 18 aprile
2011.
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Milano, 3 maggio 2010
comunicato
sul rinnovo del Comitato Inquilini
Non possiamo sottovalutare
che il prossimo anno ci sarà l’elezione del sindaco di Milano e
del Consiglio Comunale, ci sembra senz’altro un’occasione unica
per inchiodare tutte le forze politiche alla loro responsabilità,
pensiamo in particolare a quelle che governano la città, che hanno
promesso e poi non mantenuto il progetto di risanamento del nostro
Quartiere.
È invece sotto gli occhi
di tutti che non si fa il risanamento, non si assegnano i tanti
appartamenti vuoti e non si regolarizzano quelle situazioni che
invece altrove vengono regolarizzate. Questo alla faccia del diritto
alla casa, per coloro che non se la possono comprare o affittare con
affitti impossibili per i loro redditi.
Dobbiamo invece temere che
passando il tempo chi ci governa potrebbe dimenticarsi del
risanamento e un bel giorno cedere tutto alla speculazione per fare
cassa, visti anche gli esorbitanti costi previsti per l’Expo del
2015.
Francamente delle parole
non possiamo più fidarci.
Questo è il motivo perché
diventa essenziale rinnovare il nostro Comitato Inquilini,
soprattutto con la vicinanza delle prossime elezioni cittadine.
Come già precedentemente
comunicato, l’elezione si terrà in prima battuta domenica 23
maggio in coincidenza con la festa del Quartiere organizzata dal
circolo ARCI. Proseguirà nei giorni successivi per dare a tutti la
possibilità di votare il rinnovo del Comitato Inquilini.
Comitato
Inquilini
Comitato dei
Garanti
Il
Comitato uscente ringrazia per la fiducia accordatagli in questi tre
anni da tutti coloro che hanno partecipato e collaborato.
Questo sito rimarrà aperto per eventuale
consultazione di ciò che è accaduto dal 2007 a oggi, delle lotte
intraprese, dei successi e degli insuccessi, delle speranze disattese
ma anche di quello, non poco, che siamo riusciti a ottenere con l'aiuto
di chi ha creduto in noi ma soprattutto ci è stato vicino.
Un augurio di buona fortuna a chi verrà dopo di noi.
Milano, 12 ottobre 2009
Comitato Inquilini “1° Quartiere Umanitaria”
Via Solari 40
www.comitumanitaria.altervista.org
Lettera agli abitanti
La
cronaca di questi giorni ci dice che la politica delle case popolari
del Comune e dell’Aler, è soggetta a forti cambiamenti - si parla anche
della vendita di interi stabili ristrutturati e messi all’asta, come si
leggeva ieri in un articolo apparso sul Corriere della Sera… per non
parlare dell’aumento degli affitti e del contrasto all’abusivismo,
condotto con metodi malsani -. È bene sapere che i recenti sgomberi
effettuati in città riguardano solo persone che avrebbero invece
diritto a una casa popolare. Si contrasta l’abusivismo per mascherare
quello delinquenziale, di coloro che le case le vendono, che Aler e
Comune conoscono molto bene, che tollerano e per anni hanno tollerato.
In
tutto questo non sappiamo ancora che fine farà il risanamento del
nostro Quartiere: sappiamo solo che l’amministrazione delle case del
Comune è passata sotto l’Aler. Come sempre gli inquilini non hanno
ricevuto la doverosa comunicazione del Comune, e la notizia è arrivata
per vie traverse. Non sono ancora chiare le conseguenze di questa
scelta, in questi giorni ci stiamo attivando per saperne di più.
Un
altro problema (apparentemente piccolo rispetto agli altri, ma non meno
serio) è quello del cambio delle serrature di tutti i cancelli
d’accesso al Quartiere. Il risultato è che le persone – specialmente
persone anziane – che prima lo usavano, senza abusarne, ora sono
penalizzate e non si capisce neanche bene il perché di questa
penalizzazione (né chi abbia sollecitato questa scelta). Come non si capisce chi ora avrebbe diritto a quelle chiavi e chi no. Non vorremmo che con la scusa di tre recenti occupazioni sia stato fatto un danno a tutti gli altri.
Mentre
scriviamo questa lettera abbiamo saputo che dei vandali (finora
sconosciuti) hanno manomesso le serrature da poco cambiate (compresa
quella della portineria). Ci teniamo a sottolineare che il Comitato è
assolutamente contrario questi atti di vandalismo e da cui si dissocia
con assoluta fermezza. Questo fatto però dovrebbe spingere a riflettere quei furbi
che pensano che i problemi si risolvano esclusivamente con atti
amministrativi, senza alcuna mediazione sociale. Se per colpire alcuni
abusi si toglie un’agevolazione a tutti, queste sono le conseguenze a
cui si rischia di andare incontro. Possibile che si insegua ottusamente
l’ordine anche là dove non c’è urgente necessità? Chi ha causato questa
situazione come pensa d’uscirne? Con i militari o le ronde dei
volenterosi (fatte magari da quelli che non escono di casa neanche per
venire ad una assemblea per condividere i problemi e le ansie di chi
vive nel Quartiere)? Di tutte queste cose sarà
bene parlare in una assemblea che il Comitato è intenzionato a
convocare nei prossimi giorni: prima però è opportuno fare chiarezza su
“voci” girate tra gli inquilini, volte volutamente a delegittimare il
Comitato (e non se ne capisce bene la motivazione). Riteniamo pertanto
opportuno ricordare quanto segue. 1- Il Comitato si è costituito in seguito a regolari votazioni con la partecipazione del 71,87% degli aventi diritto al voto. Il Comitato è composto da nove abitanti di cui solo tre non aventi diritto, ma che vivono qui da oltre 10 anni.
Come
si vede è tutt’altro che un Comitato di “occupanti” come invece si
vorrebbe far credere. E nessuna di queste persone è morosa: pagano tutti l’affitto.
2-
La finalità del Comitato, quella che gli ha assegnato l’assemblea del
Quartiere, è di svolgere un’operazione di controllo del piano di
riqualificazione previsto dal Comune di Milano e di porsi come
intermediario tra le necessità degli abitanti e quelle previste dalla
ristrutturazione, con particolare priorità al problema della prevista mobilità interna al Quartiere.
Va quindi chiarito che non è compito del Comitato, perché non ne ha
ricevuto dall’assemblea il mandato, di occuparsi dei problemi di
ordinaria amministrazione della vita interna del Quartiere. Nonostante
questo si è provveduto al ripristino (con molta fatica di chi ci ha
lavorato) dello spazio dell’ex bocciofila anche se poi quasi nessuno ha
utilizzato questo spazio. 3- Conseguentemente al
precedente punto 2 il Comitato è contrario a nuove occupazioni che
pregiudicherebbero il piano di mobilità interna, indispensabile quando
i lavori di riqualificazione avranno inizio. Risulta pertanto assurda
la “voce” che vorrebbe il Comitato responsabile delle recenti
occupazioni. Ciò detto, non sarebbe comunque nella possibilità del Comitato impedire che tali occupazioni si verifichino.
4-
Il mandato del Comitato scade nel giugno del prossimo anno, alla fine
del triennio dalla data della sua elezione. In questo periodo
continueremo a fare tutte le pressioni necessarie perché il Comune
garantisca la riqualificazione promessa e come sempre daremo puntuale
informazione a tutti gli abitanti, così come abbiamo sempre fatto con
la massima trasparenza. Fatte queste doverose
precisazioni, non ci nascondiamo i problemi che nel Quartiere ci sono e
che abbiamo discusso più volte nelle assemblee precedenti. Problemi la
cui soluzione però compete, in prima istanza, al Comune di Milano
attraverso i suoi uffici.
Giovedì 15 ottobre alle ore 21
è
promossa una assemblea, con la fiducia che il contributo di tutti
faciliti le soluzioni per una migliore convivenza di coloro che abitano
nel nostro Quartiere e riprendere l’iniziativa.
Milano, 12 ottobre 2009
28 luglio 2009
Comitato Inquilini “ 1° Quartiere Umanitaria” di Via Solari 40 www.comitumanitaria.altervista.org
Comunicato Facciamo un po’ di chiarezza sul alcune chiacchiere di cortile
Scioccamente
viene messa in giro la voce che il Comitato sarebbe responsabile delle
recenti occupazioni. E’ del tutto falso. Il responsabile delle
occupazioni è il Comune che si ostina da anni a non assegnare
appartamenti completamente abitabili considerando la “fame”
d’abitazioni che tutti conosciamo. Comunque, anche nel recente incontro
avuto con il Comune, il Comitato ha preteso l’immediata assegnazione
degli alloggi sfitti, anche come soluzione dell’abusivismo.
Non prendiamoci in giro, chi occupa può farlo perché quella casa è vuota e non è mai stata assegnata.
A meno che qualcuno pensi che il Comitato dovrebbe organizzare le ronde contro le occupazioni.
E’
pure superficiale sostenere che il Quartiere sarebbe preda dei centri
sociali, solo perché recentemente alcuni ragazzi hanno occupato
abitazioni vuote. Ma la
sciocchezza più grande è quella secondo cui il Comitato - a maggioranza
- sarebbe composto da abusivi: niente di più falso, su nove membri solo
tre sono quelli senza titolo e vivono qui dai 15 ai 25 anni.
È
utile poi sapere che recentemente il Comune di Milano punta alla
regolarizzazione di coloro, che pur essendo abusivi, corrispondono ai
criteri d’assegnazione delle case popolari.
Se
ricordate, abbiamo previsto che se questo criterio dovesse essere
rivolto a tutti coloro in scadenza di contratto, potremmo avere belle
sorprese su chi è effettivamente abusivo e chi no!
Ma,
veniamo al problema vero. Nel nostro Quartiere c’è chi ha sempre avuto
l’allergia a qualsiasi forma di partecipazione, a memoria non c’è stato
un solo comitato, democraticamente eletto (l’attuale con oltre il 70%),
che sia andato bene a tutti.
Tante persone di
buona volontà che si sono dovute scontrare e talora arrendere
all’apatia di altre che sanno solo sparlare invece di contribuire alla
soluzione dei problemi che gli abitanti vivono.
Sappiamo
che molte cose non vanno, a partire dalle regole di convivenza. A
settembre verificheremo se il Comune indirà davvero la gara d’appalto
per procedere alla riqualificazione del Quartiere e, in ogni caso,
terremo la prevista assemblea, dove tutti sono sempre invitati a dire
pubblicamente la loro, anche contro l’operato del Comitato. Questa è
democrazia. Il resto sono solo spiacevoli, sconfortanti, chiacchiere di
cortile.
Milano, 28 luglio 2009
Milano, 9 luglio 2009
Comitato Inquilini “1° Quartiere Umanitaria” Via Solari 40
Tempi lunghi per la riqualificazione del nostro quartiere. si è svolto ieri l’incontro a Palazzo Marino come
se il tempo non fosse passato ci hanno detto le cose di due anni fa e
se tutto va bene il primo cantiere dovrebbe partire nel 2011, la stessa
data inizialmente prevista per la fine di tutti i lavori di
riqualificazione abbiamo detto che due anni di
ulteriori degrado (almeno 5 se si pensa allo scarto tra inizio e fine
dei lavori) non ce li possiamo permettere visti i
recenti gravi episodi di caduta di cornicioni e grondaie abbiamo
rivendicato almeno la manutenzione preventiva per garantire la
sicurezza degli abitanti abbiamo posto il problema
del rinnovo dei contratti dei negozianti, scaduti e non rinnovati,
anche per evitare che la medesima cosa possa accadere anche agli altri
inquilini durante la discussione è anche emerso con forza il problema degli alloggi sfitti e della loro assegnazione gli
assessori al Demanio e ai Lavori Pubblici, guarda caso i diretti
responsabili del progetto di riqualificazione del nostro quartiere,
hanno disertato l’incontro di ieri i fatti nudi e
crudi sono questi, qui viviamo noi e assieme dobbiamo trovare la forza
per reagire, per arrestare l’avanzante degrado e vigilare sul progetto
di riqualificazione il comitato in questi mesi ha
conquistato con il consiglio comunale un’interlocuzione a cui non
intende rinunciare, questo però non deve offuscare la nostra capacità
di auto organizzazione per migliorare la vita di che soffre questa
situazione Diamoci appuntamento a
settembre, quando tutti assieme penseremo e decideremo cosa è
necessario fare per migliorare da subito la situazione del quartiere e,
nello stesso tempo, riprendere la faticosa ma necessaria lotta perché
il progetto di riqualificazione si realizzi almeno nei tempi che ieri
ci sono stati comunicati.
Comitato Inquilini “1° Quartiere Umanitaria” Via Solari 40 www.comitumanitaria.altervista.org Questa mattina visita dei Consiglieri comunali della Commissione casa del Comune Dopo
il presidio a Palazzo Marino, l’11 maggio scorso, questa mattina la
Commissione Casa del Comune ha fatto un sopralluogo in Via Solari e ha
incontrato il Comitato. Alla numerosa
delegazione abbiamo rappresentato tutte le problematiche che riguardano
il Quartiere e ovviamente abbiamo chiesto conto di che fine ha fatto il
progetto di riqualificazione che ci riguarda. A
questo fine la Commissione è stata riconvocata a Palazzo Marino alla
presenza del Comitato e dell’assessorato al Demanio, responsabile dei
progetti in questione. Naturalmente abbiamo
dichiarato la nostra soddisfazione per l’avvenuto sopralluogo, abbiamo
però sollecitato la Commissione a conoscere i progetti relativi a Via
Solari 40, anche perché è oramai chiaro che il tempo gioca a favore del
degrado e tutto questo potrebbe facilitare soluzione non auspicabili
per chi vive qui. Ne sapremo di più la prossima
settimana, quando l’8 luglio alle ore 13 il Comitato è stato invitato a
partecipare alla Commissione Casa appositamente convocata. Non faremo mancare poi la doverosa informazione agli abitanti del nostro Quartiere. Milano, 1 luglio 2009 FOTO DELL'INCONTRO
Comitato Inquilini “1° Quartiere Umanitaria di Via Solari 40
Quella che trovate qui sotto è la lettera che abbiamo consegnato agli 11 gruppi consiliari del Comune di Milano
Ai Capi gruppo consiliari Comune di Milano
Oggetto: riqualificazione del 1° Quartiere Umanitaria di Via Solari 40 Due
anni fa fu annunciata la riqualificazione del Quartiere con
finanziamenti previsti da un accordo di programma tra il Comune e il
ministero delle Infrastrutture del precedente Governo. Il
Comitato (eletto in quella circostanza con il voto del 71.87% dei
nuclei famigliari aventi diritto al voto) si mosse subito, proponendosi
come interlocutore del Comune, in modo da poter rappresentare gli
abitanti del quartiere. Il dialogo si ebbe per
soli pochi incontri, poi sul progetto calò un silenzio assoluto, che
lasciò gli abitanti e la loro rappresentanza nello sconcerto e consegnò
il Quartiere all’ulteriore progressivo degrado. Il Comitato ritiene che la storia del Quartiere e i suoi abitanti richiedano ben altro trattamento da quello fin qui ricevuto, pertanto
hanno promosso una Petizione che intendono consegnare ai Capo gruppo
del Consiglio comunale convocato per lunedì 11 maggio del c. a.. Vi anticipiamo questa lettera perché possiate predisporre l’incontro e acquisire nel frattempo le informazioni necessarie. Cordiali saluti.
Vogliamo conoscere il destino delle nostre case e combattere il degrado del 1° Quartiere Umanitaria
Lunedì 11 maggio dalle ore 17 alle ore 20 presidio degli abitanti del quartiere
in P.za della Scala dove una delegazione incontrerà i gruppi consiliari.
Partecipate numerosi
Comitato Inquilini 1° Quartiere Umanitaria di Via Solari 40 Mercoledì 6 maggio alle ore 21 assemblea degli abitanti del Quartiere
Si discuterà: del presidio a Palazzo Marino con la consegna della petizione e della sistemazione definitiva dell’ex bocciofila.
L’assemblea è importante per la riuscita del presidio.
Il presidio è importante se vogliamo conoscere il destino delle nostre case.
Chi non avesse ancora sottoscritto la petizione può farlo presso la portineria Comitato Inquilini “1° Quartiere Umanitaria” di Via Solari 40 Stavolta gli diamo una bella pulita Come deciso nell’ultima assemblea ci vediamo sabato prossimo (18 aprile) dalle ore 10 al tramonto Puliamo l’area dell’ex bocciofila e riapriamo il cantinino Viene la bella stagione ed è giusto che questi spazi siano goduti da chi abita il Quartiere e da coloro che ci vengono a trovare. A pane e salame e da bere ci pensa il Comitato torte -dolci e salate- le trovate se le portate ;-) INTANTO PROSEGUE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA PETIZIONE DA PORTARE A PALAZZO MARINO MA ANCHE DI QUESTO FAREMO IL PUNTO SABATO VI ASPETTIAMO |
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Comitato Inquilini “1° Quartiere Umanitaria”
PETIZIONE
Per porre fine al degrado di Via Solari 40 con la sua programmata e finora non attuata riqualificazione. Per assicurare la dimensione sociale e partecipativa che ha caratterizzato l’origine dello storico Quartiere milanese.
Premesso che
All’inizio
del 2007 fu sottoscritto un Protocollo tra Ministero delle
Infrastrutture e Comune di Milano per la riqualificazione di Via Solari
40, uno dei migliori lasciti di edilizia sociale del Novecento: il
progetto di riqualificazione era co-finanziato e andava realizzato
entro il 2011. A seguito di quel
Protocollo l’assemblea degli abitanti decise di votare il Comitato
Inquilini “1° Quartiere Umanitaria”, con 115 (71,87%) nuclei famigliari
votanti su un totale di 160 circa.
Successivamente
il Comune di Milano aprì nel Quartiere un suo Sportello, che doveva
funzionare da interfaccia con il Comitato e gli abitanti. Ma questo è
stato operativo solo fino al febbraio del 2008. Dopo, più nulla,
nonostante i ripetuti tentativi del Comitato di avere risposte da parte
dell’Amministrazione comunale.
Nel
frattempo a degrado si è aggiunto degrado, fino ad arrivare a
situazioni di autentico pericolo – come si è verificato durante tutto
il precedente inverno – e il problema delle zecche momentaneamente
risolto dopo molte nostre insistenze e denunce.
Premesso che
È obbligo di una Amministrazione pubblica quello della trasparenza nei confronti dei suoi cittadini.
Premesso che
È inalienabile diritto dei cittadini pretendere tale trasparenza.
Gli abitanti del Quartiere chiedono quanto segue
1 - Ripristino immediato delle comunicazioni tra Comune e Comitato.
2 - Aggiornamento dello stato del progetto di riqualificazione in tutte le sue articolazioni, tecniche e amministrative.
3
- La certezza che al termine della ristrutturazione tutti gli attuali
abitanti conservino nel Quartiere un’abitazione regolarizzata e con
affitti socialmente sopportabili, così come sostenuto dai sindacati
inquilini. 4 - Che la mobilità (necessaria alla ristrutturazione) degli abitanti, sia confermata all’interno del medesimo Quartiere.
5
- La garanzia che la riqualificazione comprenda spazi comuni e pubblici
(associazioni, partiti e negozi) così come è sempre stato dall’origine
del 1° Quartiere Umanitaria di Via Solari 40.
milano aprile 2009 |
Milano, 3 aprile 2009
Comitato Inquilini “1° Quartiere Umanitaria”
di Via Solari 40
Il
silenzio calato sul progetto di riqualificazione delle nostre
abitazioni sembra avvolto dalle nebbie e sì che l’inverno è oramai
passato.
Diciamolo,
è davvero tutto molto scoraggiante, ma non intendiamo rassegnarci a
diventare ostaggi di un’amministrazione pubblica che di rispetto per i
suoi cittadini dimostra di averne davvero poco.
Eppure
dovrebbe essere un loro preciso dovere informarci delle scelte che ci
riguardano, in fondo il progetto di riqualificazione non ce lo siamo
inventati e devono sapere che siamo sempre più preoccupati del degrado
in cui versano le nostre abitazioni.
Davvero un bel Paese, le nostre case si degradano e si fanno le leggi per le case di chi può spendere!
Non ne possiamo più, vogliamo conoscere che fine faranno le nostre abitazioni
e pretendiamo di saperlo subito!
Il
Comitato ha deciso di convocare l’assemblea degli abitanti e inquilini
del Quartiere per discutere assieme le iniziative da intraprendere per
ottenere dal Comune il diritto di conoscere tempi e modalità della
riqualificazione delle nostre abitazioni.
L’assemblea è convocata
alle ore 21 di mercoledì 8 aprile.
Sono invitati tutti a partecipare
Milano, 3 aprile 2009
Milano, 23 gennaio ’09
Comitato “1° Quartiere Umanitaria” di Via Solari 40
Al presidente della Commissione Casa
del Consiglio di Zona 6
GiancarloBergamaschi
Oggetto: richiesta incontro
Caro Presidente,
come
da Lei anticipato prima di Natale è stato votato - Assestamento di
Bilancio per l’esercizio 2008. Integrazione del programma triennale
opere pubbliche 2008-2010 e dell’elenco annuale riferito all’anno 2008
- in tale provvedimento viene deliberato di aggiornare il “risanamento
conservativo e recupero sottotetti degli edifici comunali di Via Solari
n. 40”.
Preso
atto dell’aggiornamento della situazione per la quale questo Comitato
si è costituito, Le chiediamo di dare seguito al precedente incontro,
realizzato lo scorso 10 giugno, e di convocare una nuova riunione della
Commissione Casa da Lei presieduta.
Riteniamo
altresì utile che alla riunione vengano invitati a partecipare i
“responsabili del procedimento”, previsti dal piano triennale opere
2008-2010, i tecnici Naldi Eugenio, Manzoni Fabrizio, Giacomini Mauro e
comunque esperti del Comune che possono contribuire a fare la massima
chiarezza sulla ristrutturazione del nostro Quartiere.
Nell’attesa di un suo riscontro, cogliamo l’occasione per andarle i nostri più cari e sinceri saluti.
p. il Comitato
Debora Padovani Mario Gaeta |